mercoledì 28 luglio 2010

Inaugurazione percorso ciclo-pedonale sull'argine sinistro del canale Brentella


Una bella miglioria al ciclo anello fluviale!

Giovedì 29 luglio 2010 - Viene inaugurato, dal sindaco Flavio Zanonato, dal vice sindaco assessore alla mobilità Ivo Rossi e, per il Genio civile, il responsabile del procedimento l'ing. Tiziano Pinato, il nuovo percorso ciclopedonale sulla sommità arginale del canale Brentella.

La realizzazione del percorso ciclopedonale ha comportato la sistemazione del tratto di canale Brentella compreso tra i ponti di Brentelle di Sopra (via Chiesanuova) e Brentelle di Sotto (via dei Colli) per un tratto di 2 chilometri e 400 metri.
Per realizzare i lavori, eseguiti dal Genio civile, è stato necessario creare delle difese spondali, per proteggere l’arginatura sinistra dall’erosione delle acque, realizzate con posa di pali in legno e pietrame di cava montana. La creazione della pista ha reso necessario l'allargamento e il risezionamento della sommità arginale con riporto di terreno vegetale e di tout-venant e stabilizzato di cava.
Percorso ciclo-pedonale canale Brentella

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
Quando

Giovedì 29 luglio 2010, ore 11:00
Dove

Ritrovo presso la passerella ciclopedonale di via Pelosa.
Per informazioni

Segreteria vice sindaco
palazzo Moroni, via del Municipio, 1 - 35122 Padova
telefono 049 8205432 - 8205442

http://www.padovanet.it/dettaglio.jsp?id=14347

lunedì 12 aprile 2010


Finalmente si riprende a pedalare!
Scoprire anche nuove opportunità del Ciclo Anello Fluviale:


a presto per altre novità...

lunedì 5 aprile 2010

inno alla bicicletta

canzone stupenda trovata per caso su youtube. :eek
Forse si potrebbe contattare i simpatici autori del gruppo "Radici nel Cemento":http://www.radicinelcemento.it/home.htm :noti


Artista: RADICI NEL CEMENTO
Album: IL PAESE DI PULCINELLA
Canzone: LA BICICLETTA

Bella e seducente, è solo mia
sempre più attraente non resisto e così sia
con quella sua linea essenziale ed elegante
possederla è un'emozione intensa ed esaltante
da quando l'ho incontrata, non sono più lo stesso
la mia vita è migliorata, non sono mai depresso
ogni santo giorno ho una gran voglia di saltare
con un balzo in sella e cominciare a pedalare, pedalare, pedalare...


con la sua meccanica semplice e perfetta
vola vola vola sulla bicicletta
con la bandierina lo specchietto e la trombetta
vola vola vola sulla bicicletta
se ne va a fare la spesa col triciclo la vecchietta
vola vola vola sulla bicicletta
con il campanello col cestino e la pompetta
vola vola vola sulla bicicletta

vola sopra il traffico vola sullo smog
risparmio la benzina mi diverto e faccio sport
questa è la mia droga e non ne posso fare a meno
se il tragitto è lungo me la carico sul treno
macini kilometri e fatichi sempre poco
con un carrello al seguito puoi fare anche un trasloco
me la porto in casa vado su con l'ascensore
l'appendo alla parete e poi la lucido per ore

veleggio, pedalo senza fretta
plano e galleggio, sulla mia bicicletta!

secondo me è un gioiello di tecnica applicata
il genio dell'umanità sta in una pedalata
è il fiore all'occhiello dell'ingegneria
infallibile congegno ad orologeria
ce ne andiamo in piazza per il centro oppure al mare
lei mi porta al parco, a far la spesa a lavorare
col sorriso in faccia e con il vento tra i capelli
sempre in giro insieme e che momenti sono quelli
pedalare, pedalare, pedalare...

per un mondo più pulito questa è l'unica ricetta
vola vola vola sulla bicicletta
contro la cultura del consumo "usa e getta"
vola vola vola sulla bicicletta
se vuoi essere felice come un tempo dammi retta
vola vola vola sulla bicicletta
puoi viaggiare in tondo oppure andare in linea retta
vola vola vola sulla bicicletta
vola sopra il traffico vola sullo stress
vola sull'asfalto su sterrato o su pavé
fa bene allo spirito benissimo all'ambiente
non esiste mezzo di trasporto più efficiente
se incontro una salita e la storia si fa tesa
prima ancora che sia finita già pregusto la discesa
bando alla pigrizia, dico largo all'allegria
tutti in sella a pedalare in compagnia!

veleggio, pedalo senza fretta
plano e galleggio, sulla mia bicicletta!

velocipede che grande invenzione
con la bici noi faremo la rivoluzione
velocipede che grande passione
libera la mente il corpo e l'immaginazione
con la benedizione di santa graziella
santa tutelare di chi viaggia a pedivella
niente più benzina niente bollo da pagare
tanta pasta asciutta e poi trazione muscolare

velocipede che grande invenzione
sviluppa l'endorfina attiva la circolazione
velocipede che grande passione
e non prendo più nè multa nè contravvenzione

9 maggio 2010 - giornata nazionale della bicicletta



Il 9 maggio in tutto il Paese si svolgerà la prima edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta, un’iniziativa voluta dal Ministero dell’Ambiente per sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile.
La bicicletta è sinonimo di salute, semplicità ed entusiasmo, essendo il primo mezzo di locomozione che ogni bambino riceve nella propria vita, un simbolo di ecocompatibilità contrario alla frenesia della vita urbana e all’inquinamento grazie all’assenza di emissioni velenose per l’aria.
È una filosofia di vita che va oltre il rispetto per il fisico, ma guarda anche al rispetto per l’ambiente che ci circonda.
continua qui...:

venerdì 5 marzo 2010

Scheda descrittiva dell'anello fluviale


Anello fluviale di Padova
  • lunghezza: 54 km circa.
  • durata: 5 ore escluse soste con andatura turistico ricreativa. Per apprezzare le attrattive dell'itinerario si consiglia di percorrerlo in 6/8 ore.
  • dislivello: praticamente nullo, alcuni saliscendi nei sottopassi stradali e ferroviari.
  • comuni interessati: Padova, Limena, Vigodarzere, Cadoneghe, Vigonza e Noventa Padovana.
  • tracciato: si svolge quasi completamente su sommità arginale ad eccezione di qualche tratto opportunamente segnalato che corre su strada (comunale o provinciale).
  • la mappa completa su Google-maps è qui.
  • mezzi: non una bici da corsa, va bene una qualsiasi bici robusta, anche una citybike o la 'mitica' Graziella, meglio però una MTB o BMX. Attenzione: usare una sella comoda, i chilometri non sono pochi!
  • per una pedalata in tranquillità e sicurezza assicurati di avere luci e freni efficienti, utilizza il casco e rispetta con estrema attenzione la segnaletica stradale!
  • punti di accesso: se abitate all'interno dell'anello potete scegliere qualsiasi via che vi porti al più vicino punto di passaggio di un argine.
    Se invece venite da fuori e magari avete la bici in auto
    , consiglio il parcheggio gratuito non custodito nei pressi della Chiesa del Tempio dell'internato Ignoto, molto vicino all'argine del canale scaricatore: clicca qui per localizzare il parcheggio su Google-maps.
    Se arrivate con la bici in treno alla stazione di Padova (clicca qui per la localizzazione su Google-maps) consiglio di portarsi a nord a Pontevigodarzere. Altrimenti sarebbe meglio scendere dal treno con la bici alla stazione ferroviaria di Ponte di Brenta ( a metà del tratto D, vedi sotto)
Il percorso è diviso in 6 tratti (percorso in senso orario):


  • tratto A: - Bassanello - Chiesanuova // Tratto molto vario, alcune sezioni su strada, il resto su argini molto verdi e ombreggiati. No acqua. alcune foto

  • tratto B: - Chiesanuova - Limena // Tratto tranquillo, nell'approssimarsi a Limena ampi tratti ombreggiati e posti ristoro-relax. Non ho trovato fontane d'acqua...

  • tratto C: - Limena - Pontevigodarzere // Forse il tratto più bello in assoluto dell'anello, segue il sentiero attrezzato del Parco del Brenta, con tratti molto ombreggiati e punti di appoggio-relax. Possibile una breve deviazione per vedere la suggestiva Certosa di Vigodarzere. Purtroppo manca l'acqua. alcune foto

  • tratto D: Pontevigodarzere - Strà // Tratto tranquillo e variegato, poco ombreggiato, no acqua. alcune foto

  • tratto E: Strà - San Gregorio // Dal ponte di Strà-Noventana, lunga pedalata rilassante sull'argine destro del Piovego, poi al ponte di Noventa cambio sull'argine destro, raggiungendo la Chiesa di San Gregorio. Panorama suggestivo, in aprticolare in primavera, non ombreggiato, no acqua. alcune foto

  • tratto F: San Gregorio - Bassanello // Il tratto più conosciuto e frequentato in ogni senso di marcia, molto bello e facile perché tutto attrezzato, con illuminazione notturna. Panorama suggestivo, non ombreggiato, diverse fontane con acqua potabile. alcune foto

  • la mappa completa su Google-maps la trovi qui


il logo dell'anello

giovedì 3 dicembre 2009

Percorsi arginali

Descrizione dei percorsi arginali - su cui passa anche parzialmente l'anello fluviale ciclabile.
Vedi qui sotto e la scheda sul sito PadovaNet:
---------------------------

Percorsi arginali
Quali sono e quali opportunità offrono


Presentazione
I percorsi arginali rappresentano preziosi corridoi ecologici lungo i corsi d’acqua, dove è possibile esercitare attività sportive all’aperto con carattere non agonistico, muoversi nel fiume e lungo gli argini in un contesto piacevole e lontano dal traffico.

Il progetto denominato la "U verde di Padova" ha rappresentato un primo passo verso la realizzazione di un più vasto sistema di verde che coinvolga l’intera rete dei fiumi e canali, interessando le aree pubbliche situate lungo le rive dei canali che scorrono a sud della città. Lo scopo è quello di dare una unitarietà alla corona di verde che si sviluppa lungo i canali Tronco Maestro, Scaricatore, San Gregorio e parte del Piovego, trasformandola in un parco attrezzato dove sia favorita la mobilità ciclabile, pedonale, fluviale.

Questi preziosi spazi verdi sono stati attrezzati con percorsi ginnici e interessati da interventi di rinaturalizzazione con la ricostruzione di un assetto arboreo compatibile con la sicurezza idraulica degli argini: pioppi bianchi, frassini, aceri campestri e altre specie, ombreggiano le rive un tempo abbandonate e prive di alberi.

La "U verde" è interamente percorribile a piedi ed in bici e oggi presenta una nuova segnaletica appositamente studiata per indicare le opportunità che si incontrano lungo il percorso.
Il percorso è stato suddiviso in più tratti, rappresentati da colori diversi:

  • percorso giallo del Canale San Gregorio
  • percorso verde del Canale Scaricatore
  • percorso azzurro del Lungargine Boschetto lungo il fiume Bacchiglione ed il canale Brentella.
Per ogni percorso viene indicata la lunghezza, le intersezioni e le soste interessanti con particolare attenzione per i parchi e giardini. Vengono riportati inoltre i tracciati dell’anello ciclabile dell’intero sistema fluviale cittadino, alcune norme d’uso e le indicazioni dei percorsi adatti per la disciplina del Nordic walking.

Sono stati realizzati anche nuovi chioschi fluviali che forniscono agli utenti dei percorsi arginali un punto ristoro e sosta e un punto informativo delle attività nel verde.

Vedi la scheda completa e la piantina qui...

mercoledì 29 luglio 2009

un utente segnala...

Ricevo questo post in data 28 luglio 2008 e pubblico (i grassetti sono miei, n.d.r.):

Guido da piazzola ha lasciato un nuovo commento sul post "Scheda descrittiva dell'anello fluviale":

Io trovo l'anello poco curato... non come le piste ciclabili del Trentino che potrebbero essere percorse ad occhi chiusi trovando pure per la strada dei servizi come i bicigrill dove addirittura possono darti assistenza meccanica e ristoro.
L'anello fluviale è stata una bellissima invenzione che però è stata abbandonata a se stessa.
Nel primo tratto che da Limena va a Vigodarzere hanno potato le piante per poi lasciare le ramaglie di "robinia" (piena zeppa di spine ) a terra, costringendo i poveri ciclisti della domenica a rappezzare anche 3 volte in 100mt le ruote della propria MtB.
Proseguendo la pista è segnalata malissimo, costringendoti verso Noventa a chiedere ai passanti, senza calcolare che prima stavo andando dritto come un missile nella ciclabile del Muson dei Sassi, che in un punto si intersecano, ma, vallo a sapere che esisteva pure quella. Se non mi veniva un dubbio finivo a Castelfranco. Prima di arrivarci però bisogna passare in alcuni sottopassi dove per fortuna ho fermato la mia ragazza in tempo altrimenti si ammazzava nelle buche provocate dai rigagnoli d'acqua. Ovviamente tutto senza una minima protezione, che sembrerebbe banalissima se ci passassero solamente degli adulti, ma dato che è stata concepita affinché le famiglie portassero i loro bimbi a spasso sarebbe meglio mettere delle protezioni quando tra terra e acqua la distanza è minima. Sottopassi che non sono molto piacevoli quando li percorri dato che devi schivare le siringhe. E intanto si prosegue continuando a ringraziare Dio di essere partiti con le scorte idriche dato che per la strada non si trova nessuno a meno che non si vada in paese.
Verso la fine quando si ritorna verso Limena, posto dal quale sono partito, mi ritrovo quei stramaledetti alberi pieni di spine che mi lasciano a terra questa volta con tutte e due le ruote, dico, 1cm di spina grossa un'unghia mica uno spillino.
Morale della favola....
Bisognerebbe che queste opere venissero fatte con il cuore, con amore verso i cittadini, per una città più sana e pulita.
Non per accaparrarsi dei voti durante le elezioni e basta.

Grazie Guido da Piazzola delle tue osservazioni, certo poco lusinghiere.
Premettendo che questo mio blog non è istituzionale ma nasce solo dalla passione di un privato cittadino amante della bici che abita lungo il percorso in oggetto, confesso che è da alcuni mesi che non percorro tutto il ciclo-anello, frequentandone solo il percorso sud, sud-ovest (tratti E-F-A-B). In genere questi tratti sono molto più curati.
Ho inoltrato le tue osservazioni all' ufficio.biciclette@comune.padova.it che in passato mi ha sempre risposto con cortesia quando ho dovuto constatare anche io dei disservizi o delle situazioni pericolose: vedremo se vorranno farsi vivi o provvedere direttamente.
Concordo con te che la segnaletica nei tratti a nord è carente: chi non è di Padova potrebbe confondersi come ti è capitato.
So che anche gli "Amici della bicicletta di Padova" e "Legambiente-PD" avevano segnalato a chi compete disservizi o suggerimenti per migliorare questo percorso che resta pure sempre molto affascinante e ricco di interesse...
... sempre chele forature non guastino la gita! Effettivamente quanto hai raccontato è triste e disdicevole.
Se ne avrò la possibilità cercherò di ripetere l'intero giro tra qualche giorno per vedere se è cambiato qualcosa. Lo spero...
A risentirci.
Andrea

giovedì 2 luglio 2009

giro a Piazzola sul Brenta

Oggi bel giro a Piazzola sul Brenta su percorso naturalistico davvero incantevole nella prima parte.

Se volete qui c'è la scheda del percorso: http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/1538-piazzola-sul-brenta-pd-anello-naturalistico-e-ciclabile

mentre qui sotto alcune foto:


ciao

giovedì 18 giugno 2009

buon compleanno, ciclo-blog!


Un grosso grazie ai 10056 visitatori che in un anno hanno raggiunto questo blog leggendone 22138 pagine, con una media giornaliera di 27 visitatori al giorno.
Buona pedalate a tutti!
Andrea

sabato 13 giugno 2009

parlano del ciclo anello


Recentemente ho trovato alcuni siti che parlano del ciclo anello per vari motivi:

se avete altre segnalazioni scrivete cicloanellofluvialepadova@gmail.com

mercoledì 3 giugno 2009

sabato 25 aprile 2009

il nostro blog... con la maglietta!


Anno nuovo, nuove prime pedalate, ma con la maglia ufficiale del gruppo www.piste-ciclabili.com !
Iscrivetevi anche voi al bellissimo sito che non manca di offrirvi tanti spunti per altre passeggiate in giro per l'Italia, oppure potete segnalare le vostre gite preferite!
Ciao, Andrea.

Padova - Inaugurazione della pista ciclabile di via Bembo

Sabato 25 aprile 2009 - Pista ciclabile di via Bembo

Descrizione
Viene inaugurata, dal sindaco Flavio Zanonato e dall'assessore alla mobilità Ivo Rossi, la nuova pista ciclabile di via Bembo che, insieme a quella di via D'Acquapendente, unisce la Madonna Pellegrina, il Crocefisso e Salboro.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare alla pedalata inaugurale.

Quando - Sabato 25 aprile 2009, ore 11:30
Dove - Presso il palazzetto dello sport di via Ponchia

Per informazioni -
ufficio mobilità ciclabile
Palazzo Sarpi, via Frà Paolo Sarpi, 2 (IV piano) - Padova
telefono 049 8204883
orario: martedì e giovedì dalle 10:30 alle 13:00
e-mail ufficio.biciclette@comune.padova.it

qui il pdf del depliant...

domenica 12 aprile 2009

si torna a pedalare


è ormai finito l'inverno e si torna a pedalare.
e il giorno di Pasqua era il migliore qui a Padova per ritornare in sella... e lungo il ciclo anello fluviale!
a presto
il webmaster

mercoledì 14 gennaio 2009

Alla scoperta della "Padova invisibile" in bicicletta

Alla scoperta della "Padova invisibile" in bicicletta
Ogni domenica dall'11 gennaio all'1 marzo 2009

Descrizione - Padova invisibile
Una serie di appuntamenti per scoprire Padova in bicicletta, proposti dall'associazione "Amici della bicicletta" e promossi dall'Assessorato alla mobilità, al verde e alle acque del Comune di Padova.
I percorsi previsti sono facili e di circa 10 km ciascuno, l'iniziativa è rivolta a tutti ed è gratuita.
Gli appuntamenti alla scoperta di Padova sono in collaborazione con: Comitato Mura di Padova, associazione Lo squero, Italia nostra, Amissi del Piovego, Legambiente e Associazione italiana di ecologia umana.

Quando - Ogni domenica dall'11 gennaio all'1 marzo 2009, partenza ore 9:30, ritorno ore 12:30

Dove - Per tutti gli appuntamenti il punto di partenza è Prato della Valle, di fronte all'ex Foro Boario.

Per altre informazioni clicca qui

domenica 4 gennaio 2009

l'anello d'inverno...

.
E' da un po' che non aggiornavo il blog, ma il freddo intenso ha fatto mettere in soffitta la bici.
Però con la nevicata del 1 gennaio valeva la pena di mettere gli scarponi e vedere un pezzo del tratto_e in veste inconsueta e magica.
Ecco qualche foto, le altre le trovate qui. BUON ANNO!
.
.
.
.

mercoledì 10 dicembre 2008

Inaugurazione pista ciclabile lungargine Battaglia lato via Vittorio Veneto

Inaugurazione pista ciclabile
lungargine Battaglia
lato via Vittorio Veneto


Mercoledì 10 dicembre 2008 - Lungargine Battaglia

Descrizione: Inaugurazione del nuovo tratto di pista ciclabile lungo via Isonzo attraverso il nuovo percorso illuminato del lungargine Battaglia.
Questo nuovo tratto ciclabile collega la Guizza ad Abano Terme, consentendo di arrivarci immergendosi nel verde, al riparo dal traffico, ed è utilizzabile in totale sicurezza anche di notte grazie ad una nuova illuminazione.
La pista ciclabile costeggia il canale Battaglia collegandosi allo snodo della Guizza, da cui prosegue per gli argini dello Scaricatore o verso le piazze del centro di Padova.
Ad inaugurare il sindaco di Padova Flavio Zanonato, l'assessore alla mobilità Ivo Rossi e il presidente del consiglio di Quartiere 5 Francesco Pavan.

Quando: Mercoledì 10 dicembre 2008, ore 11:45

Dove: Ritrovo inaugurazione: ponte Isonzo angolo via Chieti

Per informazioni
Ufficio mobilità ciclabile, Palazzo Sarpi, via Frà Paolo Sarpi, 2 (IV piano) - Padova -- telefono 0498204883 -- orario: martedì e giovedì dalle 10:30 alle 13:00 -- e-mail ufficio.biciclette@comune.padova.it
.
fonte: www.padovanet.it
.

sabato 18 ottobre 2008

c'è una soluzione a tutto...

c'è una soluzione a tutto, no?
.

.

mercoledì 15 ottobre 2008

Brochure "Naturalmente Padova..."

Brochure "Naturalmente Padova..."
Guida sul verde della città e i percorsi ciclo-pedonali

"Naturalmente Padova..." è una breve guida, di recente pubblicazione, che invita a scoprire il verde della città e le varie aree attraverso dei percorsi ciclo-pedonali.
Vi sono contenuti anche dei riferimenti ai nuovi parchi già in progettazione.

Guida scaricabile in formato pdf


La natura nei quartieri:

.

martedì 14 ottobre 2008

Padova al 64° posto per qualità dell'ambiente


Padova al 64° posto per qualità dell'ambiente
I dati forniti dal rapporto de "Il Sole 24 Ore" e di Legambiente parlano di troppo cemento e poco verde, anche se migliorano le politiche energetiche, aumentano le zone pedonali e le piste ciclabili.


Ancora una volta è Belluno la prima città d'Italia secondo il rapporto annuale di Legambiente e del Sole 24 ore sull'ecosistema urbano.
Ma anche a Padova non si sta poi così male, ferma alla 64° posizione sulle 103 città prese in considerazione.

Dopo anni, Padova ha superato Treviso (71° posizione), Verona (75°) e Vicenza (76°). Ma forse il dato più rilevante è che per Padova è stato un costante crescendo, tanto da guadagnare 12 posizione in tre anni.

A classificare le città per ecosistema urbano una serie di fattori e considerazioni che vanno dall'esistenza di parchi, alla cura degli edifici comunali, dalla gestione dei rifiuti all'inquinamento dell'aria.

Tra i punti forti di Padova compaiono gli acquisti verdi (che proprio in questi giorni è valso un premio alla giunta di Palazzo Moroni), l'aumento dei passeggeri nei trasporti pubblici e il ciclo di gestione dei rifiuti.
A pesare invece negativamente sul piazzamento di Padova ci sono: il consumo dei carburanti cresciuto nell'ultimo anno, la presenza di Pm10 nell'aria e la scarsità di spazi verdi.
.
http://www.padovanews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=39134&Itemid=108
.