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giovedì 3 dicembre 2009

Percorsi arginali

Descrizione dei percorsi arginali - su cui passa anche parzialmente l'anello fluviale ciclabile.
Vedi qui sotto e la scheda sul sito PadovaNet:
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Percorsi arginali
Quali sono e quali opportunità offrono


Presentazione
I percorsi arginali rappresentano preziosi corridoi ecologici lungo i corsi d’acqua, dove è possibile esercitare attività sportive all’aperto con carattere non agonistico, muoversi nel fiume e lungo gli argini in un contesto piacevole e lontano dal traffico.

Il progetto denominato la "U verde di Padova" ha rappresentato un primo passo verso la realizzazione di un più vasto sistema di verde che coinvolga l’intera rete dei fiumi e canali, interessando le aree pubbliche situate lungo le rive dei canali che scorrono a sud della città. Lo scopo è quello di dare una unitarietà alla corona di verde che si sviluppa lungo i canali Tronco Maestro, Scaricatore, San Gregorio e parte del Piovego, trasformandola in un parco attrezzato dove sia favorita la mobilità ciclabile, pedonale, fluviale.

Questi preziosi spazi verdi sono stati attrezzati con percorsi ginnici e interessati da interventi di rinaturalizzazione con la ricostruzione di un assetto arboreo compatibile con la sicurezza idraulica degli argini: pioppi bianchi, frassini, aceri campestri e altre specie, ombreggiano le rive un tempo abbandonate e prive di alberi.

La "U verde" è interamente percorribile a piedi ed in bici e oggi presenta una nuova segnaletica appositamente studiata per indicare le opportunità che si incontrano lungo il percorso.
Il percorso è stato suddiviso in più tratti, rappresentati da colori diversi:

  • percorso giallo del Canale San Gregorio
  • percorso verde del Canale Scaricatore
  • percorso azzurro del Lungargine Boschetto lungo il fiume Bacchiglione ed il canale Brentella.
Per ogni percorso viene indicata la lunghezza, le intersezioni e le soste interessanti con particolare attenzione per i parchi e giardini. Vengono riportati inoltre i tracciati dell’anello ciclabile dell’intero sistema fluviale cittadino, alcune norme d’uso e le indicazioni dei percorsi adatti per la disciplina del Nordic walking.

Sono stati realizzati anche nuovi chioschi fluviali che forniscono agli utenti dei percorsi arginali un punto ristoro e sosta e un punto informativo delle attività nel verde.

Vedi la scheda completa e la piantina qui...

giovedì 2 luglio 2009

giro a Piazzola sul Brenta

Oggi bel giro a Piazzola sul Brenta su percorso naturalistico davvero incantevole nella prima parte.

Se volete qui c'è la scheda del percorso: http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/1538-piazzola-sul-brenta-pd-anello-naturalistico-e-ciclabile

mentre qui sotto alcune foto:


ciao

sabato 25 aprile 2009

il nostro blog... con la maglietta!


Anno nuovo, nuove prime pedalate, ma con la maglia ufficiale del gruppo www.piste-ciclabili.com !
Iscrivetevi anche voi al bellissimo sito che non manca di offrirvi tanti spunti per altre passeggiate in giro per l'Italia, oppure potete segnalare le vostre gite preferite!
Ciao, Andrea.

mercoledì 10 dicembre 2008

Inaugurazione pista ciclabile lungargine Battaglia lato via Vittorio Veneto

Inaugurazione pista ciclabile
lungargine Battaglia
lato via Vittorio Veneto


Mercoledì 10 dicembre 2008 - Lungargine Battaglia

Descrizione: Inaugurazione del nuovo tratto di pista ciclabile lungo via Isonzo attraverso il nuovo percorso illuminato del lungargine Battaglia.
Questo nuovo tratto ciclabile collega la Guizza ad Abano Terme, consentendo di arrivarci immergendosi nel verde, al riparo dal traffico, ed è utilizzabile in totale sicurezza anche di notte grazie ad una nuova illuminazione.
La pista ciclabile costeggia il canale Battaglia collegandosi allo snodo della Guizza, da cui prosegue per gli argini dello Scaricatore o verso le piazze del centro di Padova.
Ad inaugurare il sindaco di Padova Flavio Zanonato, l'assessore alla mobilità Ivo Rossi e il presidente del consiglio di Quartiere 5 Francesco Pavan.

Quando: Mercoledì 10 dicembre 2008, ore 11:45

Dove: Ritrovo inaugurazione: ponte Isonzo angolo via Chieti

Per informazioni
Ufficio mobilità ciclabile, Palazzo Sarpi, via Frà Paolo Sarpi, 2 (IV piano) - Padova -- telefono 0498204883 -- orario: martedì e giovedì dalle 10:30 alle 13:00 -- e-mail ufficio.biciclette@comune.padova.it
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fonte: www.padovanet.it
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sabato 20 settembre 2008

altri itinerari

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Nelle settimane precedenti ho mappato dei nuovi itinerari, ma ho preferito condividerli con tutti gli utenti di piste-ciclabili.com .
In particolare ecco i tracciati proposti anche alla vostra attenzione:
Cliccando sul link potrete visitare la pagina con la descrizione del percorso.
Buona pedalata a tutti!

martedì 22 luglio 2008

Padova - Battaglia T. - Arquà - Valsanzibio - Praglia - Padova


Giro a sud-ovest di Padova, per un assaggio interessante dei Colli Euganei con tappe di interesse storico e paesaggistico.
Fondo misto con prevalenza di asfaltato-strada con auto, qualche ampio tratto di ciclabile, poi strade con poco traffico.

Pendenze contenute, divertenti discese (zona Arquà - Torreglia).


Punti di interesse:
  • Castello del Catajo (Battaglia Terme - www.castellodelcatajo.it);
  • Arquà Petrarca (bellissimo borgo medievale e rinascimentale nei Colli Euganei, tomba del Petrarca nella piazza principale - www.arquapetrarca.com);
  • Villa Valsanzibio (www.valsanzibiogiardino.it);
  • Monastero benedettino di Praglia (www.praglia.it).
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il tracciato è meglio spiegato sul sito piste-ciclabili.com (vedi qui)



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domenica 13 luglio 2008

avventurosa chioggia - pellestrina - lido di venezia


Davvero bello il giro in bici delle isole maggiori della laguna di Venezia, quei sue lembi di terra che delimitano la laguna dal Mare Adriatico.
Ero stato incuriosito dal consiglio di percorso trovato su piste-ciclabili.com ma è pur vero che era davvero povero di informazioni. Grazie a Google ho trovato altre pagine utili che descrivevano il percorso. Alla fine ho fatto questo giro...

La bici in auto fino a Chioggia. Ampio parcheggio all'Isola dell'Unione: con 3,50 euro si ha il parcheggio garantito per il giorno intero.

Preparata la bici via di corsa verso il centro di Chioggia e poi Corso del Popolo e Fondamenta Pescheria fino all'imbarco del traghetto ACTV. Tenete conto del 'salasso' di 7 euro per il biglietto per ogni tratta di traghetto...!!!
Meglio trovarsi lì con una mezz'ora di anticipo rispetto l'orario di partenza del traghetto: infatti il trasporto bici è limitato a pochi mezzi e il comandante decide quante portarne a seconda dei passeggeri. E' preferibile quindi essere tra i primi a mettersi in coda e prenotazione di imbarco, altrimenti si può rischiare di sentirsi dire: "Tutto pieno, aspetti il prossimo" come è capitato a me... aspettando così un'ora fino la prossimo traghetto.

Finalmente ci si imbarca con il fido mezzo in questo inconsueto connubio nautico e ciclistico, e non mancano mai altri compagni di avventura su due ruote.

Dopo una mezzora si arriva all'approdo di Pellestrina. Scaricata la bici e sistemata con tutti gli accessori (portarsi TANTA acqua!!) si parte per l'unica strada praticabile (Strada comunale dei murazzi) in direzione nord.

Appena vedete una salita in terra battuta sulla destra che sale sulla muraglia di pietra bianca, salite e... ecco la meraviglia dei 'murazzi': si pedala per diversi chilometri sulla sommità della fortificazione idraulica che divide la laguna dal mare, una striscia di terra con vista incantevole sul mare e sulla laguna sud di Venezia.
Procedete piacevolmente (tranne qualche saliscendi a scalette da fare a piedi) fino all'altezza del villaggio di pescatori di S.Pietro in Volta.
Lì è meglio riportarsi sulla strada comunale asfaltata e portarsi comodamente alla punta nord del'isola, in zona S.Maria del Mare.
Lì attendere in zona attrezzata (tavolini - panchine, no acqua però) l'arrivo del primo ferry-boat che trasporterà la nostra fida bici all'isola del Lido in località Alberoni. Il traghetto è qui molto più breve, una decina di minuti.

Scesi agli Alberoni prendere subito a sinistra per la bella pista ciclabile marginale all'isola e prospicente la laguna con bella vista su Venezia e isole minori.

Si raggiunge la strada della Droma e si procede spediti su ampia strada asfaltata.
Si ragginge così l'ampia via Alberoni doppiando l'ospedale S.Camillo e l'Istituto Carlo Steeb: attenzione! Superati i due grossi istituti e qualche altro cancello privato c'è una fermata del bus. Lì sulla destra (quota gps: N45.36135 E012.33243) prendere uno stretto viottolo di campagna che ci portrà a delle facile scalette che salgono... sui murazzi del Lido!


Sulla destra (sud) a circa 200 metri c'è una bella area attrezzata adatta per fermarsi a mangiare, bere (no acqua, no bar o chioschi) far foto o magari perfino un bel bagno. Altrimenti procedere verso nord lungo la piacevole massicciata lungo mare e così per 4 chilometri abbondanti, raggiungendo così l'intersezione con la strada Lungomare Marconi, passando quindi davanti il clebre Hotel Excelsior, il palazzo della Mostra del Cinema e poi l'Hotel des Bains.
A questo punto scegliere se proseguire verso nord fino alla spiaggia libera adiacente all'aereoporto del Lido, oppure piegare subito sul gran viale S.Maria Elisabetta dal Piazzale Bucintoro (n.b. che lungo il lungomare Marconi ci sono diverse preziose fontanelle).


Da Piazzale S.Maria Elisabetta si ritorna a vedere Venezia e le sue isole maggiori con panorama davvero suggestivo. Piegare quindi verso sud lungo via Sandro Gallo in Lido, che percorriamo tutta fino a che cambia il nome in via Malamocco, riva Giovanni Diacono, via Alberoni fino via Ca' Rossa, strada della Droma, strada Zaffi da Barca, per ritrovarsi sul piazzaledell'imbarco del ferry-boat per S.Maria del Mare.

Se avete una mezz'ora di tempo consiglio di percorrere il lungo molo che parte dal simpatico faro della Rocchetta e che si getta dopo 2 chilometri sul mare aperto!
Ripreso il ferry e sbarcati a S.Maria del Mare si irprende la pedalata per la strada già percorsa all'andata.

Consiglio di non tornare sui murazzi, ma di approfittare per visitare tutti i borghi di pescatori che si incontrano nella discesa verso sud: S.Pietro in Volta, Porto Secco, Pellestrina - S.Antonio. Forse vi verrà voglia di fare il bagno in laguna come vedrete fare a tanti bambini del posto...

Al traghetto ripetere la trafila di imbarco e attesa del battello. Dopo una mezz'oretta si è a Chioggia...

Tutto bene dunque, trane la spesa non indifferente per i traghetti. Ma che bel percorso!

Per le foto guarda qui



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lunedì 7 luglio 2008

itinerario del torrente tergola in provincia di padova

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Davvero molto bello e appagante questo percorso di circa 13 chilometri, quasi tutti su pista ciclabile su argine protetto.
I vertici del percorso sono vicino San Giorgio delle Pertiche (località Torre dei Burri) e Peraga di Vigonza.
Due i punti di sosta e ristoro, molto caratteristico quello vicino alla chiesetta di Santa Maria di Panigale (Bronzola), dove c'è anche acqua potabile.
Il percorso è quasi tutto su strada bianca ben battuta, qualche tratto erboso, diversi ponti in legno.
La manutenzione è buona, come la segnaletica (attenti però nei pressi della chiesa di S.Andrea di Reschigliano, orientarsi verso il canale-torrente...; altro punto critico nei pressi della chiesa di Bronzola per chi scende da nord, la segnaletica non è chiarissima...!!!).
Pista molto frequentata, sia da ciclisti che da podisti e da nordic walkers. Attenti anche ai pescatori...!
Nei pressi del punto di partenza-arrivo di Peraga poi è da visitare il Castello col suo parco dei "Da Peraga", che si presta anche come luogo di sosta e riposo dopo la biciclettata.
Per questo si suggerisce il percorso da Peraga a San Giorgio delle Pertiche e ritorno.
Per il ritorno è da verificare una variante per l'argine del fiume Muson fino a Campodarsego, poi strada ciclabile asfaltata fino a Reschigliano e S.Andrea e poi giù per il Tergola nel ramo più occidentale. Vedremo...

Coordinate punti di attacco (con possibilità di parcheggio):
Peraga: N045.44504° - E011.96244
S.Giorgio delle Pertiche
(località Torre dei Burri): N45.52810° - E011.91840°
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domenica 29 giugno 2008

percorso strà - mira


Bellissimo tracciato percorso ieri pomeriggio, 28 giugno.
Scoperto per segnalazione di piste-ciclabili.com.
Qui sotto la mappa rilevata con gps.
Attenzione che il tratto Strà-Dolo è attualmente interessato da lavori di sistemazione dell'argine con delle interruzioni: speriamo finiscano presto i lavori...
  • Fondo misto: argine-erba, ma soprattutto terra battuta e brecciolino fine.
  • Km. 14 circa, no dislivello, no acqua potabile (fontane).
  • Peccato manchi segnaletica chiara alla partenza e all'arrivo.
  • clicca qui per alcune foto...
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